Autore: giubors

“Chi ride al cinema non guarisce dalla lebbra, ma per un'ora e mezza non ci pensa.” di Jim Carrey

Wonder Woman 1984 ha un messaggio sorprendentemente profondo. Il tanto atteso sequel di Patty Jenkins è la fine affascinante e toccante di un anno di cinema faticoso. C’era una volta, prima che qualcuno avesse mai pronunciato le parole universo cinematografico, un’epoca in cui i film di supereroi esistevano solo come intrattenimento. Anche se i film a fumetti hanno sempre avuto budget gonfiati, grandi scene d’azione e un vasto pubblico, erano più che autosufficienti. Seguendo questo schema, Wonder Woman 1984 , il sequel tanto atteso e ritardato dalla pandemia di Patty Jenkins del  film sulle origini del 2017 , non si occupa di creare alcuno  spin-off. Né si…

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 SANREMO 2021: LUNEZIA, il 28/2 verranno svelati i nomi degli artisti in gara premiati per le qualità “musical-letterarie” Dopo ‘l’effetto portafortuna’ del “Premio Lunezia per Sanremo 2020”, conferito a Diodato (poi vincitore della 70esima edizione), si alzano voci e curiosità sulle scelte del Lunezia per Sanremo 2021, che, come tradizione, saranno annunciate due giorni prima dell’inizio della super kermesse ligure, domenica 28 febbraio. L’attesa quest’anno è tale che anche il mondo delle scommesse si interessa alle scelte del Premio Lunezia. Il vincitore, per quanto riguarda i big, sarà deciso attraverso i testi che pubblicherà in anticipo “TV Sorrisi e Canzoni”, mentre…

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Ispirato a persone ed eventi reali, Godfather of Harlem reimmagina la storia del famigerato boss del crimine Bumpy Johnson (il vincitore Premio Oscar® Forest Whitaker), che nei primi anni ’60 torna dopo dieci anni di prigione e trova in rovina il quartiere che un tempo governava. Con le strade controllate dalla mafia italiana, Bumpy deve affrontare la famiglia criminale Genovese per riprendere il controllo. Durante la brutale battaglia, forma un’alleanza con il predicatore radicale Malcolm X (Nigél Thatch) e la loro storia si interseca tra l’ascesa politica di Malcolm, in pieno sconvolgimento sociale, e una guerra di mafia che minaccia di fare…

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Quando hai attrici carismatiche come Amy Adams e Glenn Close in un film diretto da Ron Howard, pensi di avere sottomano qualcosa di eccezionale. Elegia Americana purtroppo deluderà quest’aspettativa perché risulterà un film melodrammatico, triste e povero di contenuti. Apparentemente un’esplorazione delle difficoltà degli americani della classe operaia bianca attraverso il prisma di un dramma familiare, “Hillbilly Elegy” cade nella trappola di essere immensamente scoraggiante. Come si sfugge alla propria educazione? Per molti, è la versione americana del “racconto vecchio come il tempo”. La storia si ripete, come un disco rotto bloccato su una parte particolarmente fastidiosa del ritornello. Suona…

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Casa Sanremo apre e promuove il primo tavolo di confronto del mondo dello spettacolo e dell’intrattenimento, per l’elaborazione di un piano concreto di proposte per il nuovo Governo #ripartiamodasanremo Sanremo, 10 febbraio 2021 – “Casa Sanremo”, in occasione del 71° Festival della canzone Italiana, apre un tavolo ufficiale di lavoro per instaurare un dialogo e favorire il confronto tra tutti i lavoratori del mondo dello spettacolo e dell’intrattenimento, che hanno sofferto gli effetti devastanti della pandemia con un fermo che dura ormai da un anno.  L’iniziativa non vuole essere un grido d’allarme o un’occasione di protesta o di polemica ma…

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“L’insieme di tutti gli insiemi che non appartengono a se stessi appartiene a se stesso se e solo se non appartiene a se stesso” questo complicatissimo scioglilingua, riassumibile nella frase: “l’insieme di tutte le tazze non è una tazza” è uno dei più celebri paradossi, formulato all’inizio del XX° secolo da Bertand Rusell ed è al centro, assieme al calabrone che ne da il titolo e tanti altri aforismi filosofico matematici, del thriller drammatico, girato interamente a Roma, ma ambientato in una Milano ricostruita al computer, diretto dal regista Roberto Cimini e uscito in dvd e blu ray per la…

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Katherine Heigl ci porta in un viaggio epico in Firefly Lane (L’estate  in cui imparammo a volare), la nuova serie tentacolare e stranamente soddisfacente di Netflix, un dramma che segue gli amori e le vite di due migliori amiche, basato sul romanzo di Kristin Hannah. La serie si estende su dieci episodi della durata di quasi dieci ore che sembrano tre volte quella durata, ma non lo dico in modo negativo, davvero. Firefly Lane è, adattandosi alle sue origini, veramente romanzesco, denso e lungo decenni, pieno di colpi di scena e richiami e persino misterioso. È uno spettacolo sorprendentemente completo e un po’ estenuante.…

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Di certi attori puoi vivere tutta una vita senza ricordatene il nome, ma senza mai dimenticarne il viso o le emozioni che ti hanno trasmesso attraverso schermo. Uno di questo è stato Christopher Plummer, scomparso prematuramente per noi cinefili all’età di 91 anni. L’attore canadese, nipote del primo ministro John Joseph Caldwell Abbott, ha, infatti, saputo trasportare la sua innata austerità british nei contesti più diversi dal musical dei musical Tutti assieme appassionatamente, al kolossal in costume Waterloo, dal giallo Assassinio su commissione in cui vestendo i panni del re dei detective Sherlock Holmes, affrontava il re dei serial killer…

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Si sente spesso la frase tratta da titolo di un dipinto (anzi di due dipinti uno di Francisco Goya del 1797 e uno di Renato Guttuso del 1980) che “il sonno della ragione genera mostri”. Ma la ragione di chi? In un certo senso a questo interrogativo cerca di rispondere il giovane regista Stefano Ludovichi, nel suo secondo lungometraggio horror, dopo In fondo al bosco del 2015 in cui indagava sul sottile legame tra la follia e le credenze popolari, disponibile su Amazon Video. La fragile Stella (Camilla Filippi) è caduta in depressione dopo l’abbandono del marito Sandro (Edoardo Pesce)…

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Lupin di Netflix è il primo grande spettacolo del 2021 Con un telaio muscoloso da 190 cm il ladro gentiluomo Assane Diop ( Omar Sy ) non dovrebbe svanire sullo sfondo, ma come immigrato senegalese che vive a Parigi, lo fa. Sin dall’incarcerazione di suo padre – accusato di aver rubato una collana inestimabile appartenente a Maria Antonietta al suo datore di lavoro, il signor Pelligrini ( Hervé Pierre ) – e dalla successiva morte di suo padre, Assane ha saputo quanto spesso gli immigrati neri vengono trascurati. Usa i punti ciechi razziali dei bianchi come copertura per compiere le sue rapine sfacciate. E…

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